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ActionScript ed il futuro del web

  • Alberto
  • Mon 2nd February 2009, 11:29 am

Con l`avvento del web 2.0 sono state introdotte importanti novità nell`ambito delle applicazioni internet. Non più pagine immobili e senza interattività, bensì siti internet che assomigliano sempre più ad applicativi desktop. Questa tendenza stà portanto sempre più le software house a realizzare software "web-based". Le novità tecnologiche che hanno introdotto questa ventata di innovazione, sono sicuramente Ajax e ActionsScript. In questo articolo parleremo dell`ActionScript e flash. E` molto frequente trovare nella rete dei siti che implementano dei veri e propri applicativi che svolgono una miriade di funzioni impensabili pochi anni fà. Ci basta cliccare con il tasto destro del mouse, per vedere che si tratta di un applicativo che gira sul flash player. Il flash player è una "virtual machine", ovvero un
software installato sul nostro pc che permette di eseguire del codice (scritto per l`appunto con il linguaggio Actionscript) ed eseguirlo. Quello che succede nel nostro pc quando eseguiamo un applicativo flash è proprio quello di scaricare questo codice (impacchettato in file in formato swf) e farlo eseguire (o meglio interpretare) dal flash
player installato sul nostro pc. Si stima che circa il 98% del computer al mondo hanno già installato il flash player.
Questo è anche il risultato di quanto immediato e veloce sia installare il flash player. La stragrande maggioranza dei siti che hanno applicativi flash, qualora verificassero la mancanza del flash player sul nostro pc, permettono con pochi passi immediati, l`installazione dello stesso.
Una delle peculiarità più interessanti ritengo siano quelle relative alle funzionalità multimediali audio/video che il flash player fornisce. Infatti attraverso un applicativo scritto in ActionScript, è possibile visualizzare video, ascoltare audio e soprattutto creare audio/video dal proprio pc attraverso microfono e webcam. Infatti, la stragrande maggioranza delle videochat e webconference, sono applicativi flash. Alla base di questa tecnologia innovativa, ci stà una grande azienda: Adobe. Uno dei punto per i quali ritengo sia da premiare è l`apertura di questa azienda al mondo open source, rilasciando parte o totalità dei codici con i quali sono stati implementati i sistemi che permettono la creazione e la fruizione di contenuti flash actionscript.
Applicativi flash/actionscript stanno prendendo piede in maniera esponenziale sui dispositivi mobili e gli accordi di diversi colossi quali Intel con Adobe, danno un idea della potenzialità di questa tecnologia ed i possibili scenari che si presenteranno in futuro.
Alberto Buschettu.


"Poltiglie" per individuare le Webcams

  • Alvise
  • Sun 18th May 2008, 5:56 pm


Come noto esistono applicazioni web di tipo ibrido, denominate Mash-up ( in italiano Poltiglia)in grado cioè di associare informazioni, dati, foto ecc. provenienti da fonti diverse.
Ad esempio è possibile associare una lista di edifici, di piazze ecc. ad una mappa (tipo Google maps) per ottenere la localizzazione sulla mappa degli oggetti cercati.
Ora esiste un sito di Fisgonia che permette di localizzare sulla mappa webcams da tutto il mondo, suddivise per categorie.
Nuovo e divertente.

Sito: http://www.fisgonia.com/


Il Potenziamento del segnale radio nella rete WiFi.

  • Alvise
  • Sun 3rd February 2008, 10:55 am

Il segnale radio WiFi può essere condizionato dalla struttura architettonica dell’ ambiente in cui si trova l’impianto, tanto da rendere difficile la connessione ad internet, a causa della disomogeneità del segnale stesso e delle zone d’ombra che si vengono a creare nei vari punti della casa o dell’ ufficio.
Per ovviare a questo inconveniente può essere d’aiuto un accorgimento semplice ma efficace, consistente nel migliorare il sistema di antenna attraverso il posizionamento di una comune chiave USB WiFi nel fuoco di una piccola parabola. Con questa tecnica il segnale radio ricevuto ed irradiato è concentrato in una sola direzione, con il risultato di avere connessioni stabili anche in presenza di segnale radio debole.
L’operazione è alla portata di tutti, anche dei non tecnici, grazie al fatto che si utilizzano materiali comuni, come una chiave USB WiFi, un cavo USB ed una miniparabola con supporto. E’ richiesta massima precisione solo nel posizionamento della chiave USB nel punto focale della parabola. A questo scopo torna utile usare NetStumbler che ti permette di monitorare la variazione di intensità del segnale ricevuto; occorre muovere lentamente la chiave USB sulla superficie della parabola, cambiandone anche l’orientamento se necessario, fino a quando il grafico di NetStumbler ti indicherà il punto in cui si trova il massimo segnale radio. In queso punto va fissata la chiave USB.


La "GRID" ha un protagonista Italiano.

  • Alvise
  • Wed 26th December 2007, 11:51 am

L’ “INFN” (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare italiano) sta spingendo la “GRID” – la futura rete di Supercomputer –
Verso Oriente

Grazie all`impegno dell`Istituto Nazionale di Fisica Nucleare italiano, La Grid, la grande rete dei prossimi decenni, sta crescendo anche in India e in Cina. Si uniscono in un unico intento la scienza di base e la potenza di calcolo, e in questo contesto l’ Ente di ricerca Italiano è sempre più protagonista delle scoperte nel campo delle tecnologie di comunicazione. Ma perché l’ INFN ha a che fare con ll futuro sviluppo della rete di Supercomputer e perché si guarda ad Oriente?

Con la Grid, si attivera` una nuova rete di supercomputer che collaborano tra loro per elaborare l`enorme quantita` di dati che arrivano da laboratori di ricerca sull`atmosfera, il clima, la geologia, la biologia, la fisica delle alte energie e la scienza dei materiali. Garantendo nuovi importanti balzi nel campo delle scoperte scientifiche. E questo perche` la scienza di oggi, e ancor piu` quella del futuro, produrranno enormi quantita` di informazioni.
Quando entrera` in funzione il nuovo acceleratore di particelle di Ginevra, Lhc, il totale (in bytes) di tutte le comunicazioni del pianeta raddoppiera`" spiega l`Infn, in primo piano anche in questo progetto. "Non e` e non sara` possibile -continua l`Ente di ricerca italiano - elaborare questa mole di dati con i singoli supercomputer esistenti. Serve una nuova rete di calcolo e di servizi diffusa sul pianeta. E’ la Grid, appunto, la nuova, grande rete mondiale che unisce gia` migliaia di computer e che sta raggiungendo anche le nuove potenze economiche orientali, integrando ancora di piu` le comunita` scientifiche di India e Cina con quelle europee e mondiali".

"L`Istituto Nazionale di Fisica Nucleare -afferma l`Infn- ha un ruolo particolarmente importante in questo processo. Assieme al laboratorio europeo di fisica del Cern, e` infatti tra i principali promotori mondiali della infrastruttura che permette la cooperazione nel mondo scientifico attraverso la Grid. In particolare, l`Infn e` il coordinatore dei progetti europei che stanno spingendo per ampliare la collaborazione con il resto del mondo: EUChinaGrid EU-IndiaGrid, EumedGrid (Cina, India, area del Mediterraneo)".

Di tutto questo si e` recentemente parlato a Bangalore, alla conferenza ``Eu-IndiaGrid Conference: Paving the Ground for a Grid-enabled e-Science Community``, dove sono intervenuti ricercatori, esponenti delle maggiori aziende interessate, esperti dei governi, delle strutture pubbliche e delle grandi organizzazioni internazionali, associazioni scientifiche ed economiche europee, indiane e di altre zone del pianeta.
Info: www.infn.it

Fonte: Adnkronos.